Oggi vi parlo della ricetta che è stata pubblicata sul blog di Sapori e non potevo certo esimermi dal pubblicarla anche qui!

E’ un semifreddo con pesche sciroppate e Brutti ma Buoni alle nocciole; due materie prime che sono state studiate per essere trovare facilmente tutto l’anno.

Preparatelo quando avete degli ospiti da sorprendere, ne resteranno deliziati!

Per il semifreddo alle pesche

400 ml di panna fresca

50 gr di zucchero a velo

400 gr di pesche sciroppate

4 gr di agar agar

Per il semifreddo ai Brutti ma Buoni

100 ml di latte

25 gr di zucchero

1 tuorlo

7 gr di farina

100 gr di Brutti ma Buoni alle nocciole

100 ml di panna fresca

10 gr di zucchero a velo

Frullate le pesche, prelevatene 100 gr e fatele scaldare, quando raggiungono il bollore unite l’agar agar, togliete dalla fiamma e mescolate. Unite le pesche con l’agar agar al resto della frutta frullata. Montate la panna con lo zucchero a velo e una volta che la polpa di pesche si sarà intiepidita aggiungetela alla panna. Mescolate delicatamente dal basso verso l’alto così da non smontare la massa. Versate metà del composto in 12 anelli d’acciaio (o in alternativa in uno stampo di silicone) e mettete in freezer per 30 minuti.

Preparate nel frattempo il semifreddo ai Brutti ma Buoni. Scaldate il latte e a parte miscelate lo zucchero con il tuorlo, aggiungete poi la farina. Versate il latte caldo sul composto ottenuto, mescolate e ponete il tutto sul fuoco ad addensare tenendo mescolato così da evitare la formazione di grumi. Una volta ottenuta la crema pasticcera togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. A parte montate la panna con lo zucchero a velo, incorporate la crema pasticcera e i Brutti ma Buoni sbriciolati finemente.

Togliete il semifreddo alle pesche dal congelatore e con una sacca da pasticcere disponete uno strato di semifreddo ai Brutti ma Buoni più piccolo rispetto a quello alle pesche. Mettete a raffreddare in freezer per mezzora. Completate il dolce con la parte restante del semifreddo alle pesche, livellate bene la superfice e mettete nuovamente in freezer a raffreddare.

Togliete il dolce dal congelatore un’ora prima del servizio conservandolo in frigorifero. Guarnite con pesche e Brutti ma Buoni sbriciolati grossolanamente.

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Note:  Questo dolce può essere conservato in freezer per 30 giorni.

L’aroma intenso e tostato della nocciola si sposa alla perfezione con la delicatezza della pesca.

Se siete invece curiosi di leggere la mia intervista cliccate qui.

6 Comments on Semifreddo alle pesche e Brutti ma Buoni alle nocciole

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