In occasione della manifestazione Aspettando il Festival del Franciacorta, svoltasi ieri presso la Dispensa Pani e Vini di Adro, mi è capitato di avere l’opportunità di conoscere Andrea Arici, produttore della cantina franciacortina Colline della Stella. Un piacevole incontro devo dire, sia per il suo Franciacorta Dosaggio Zero Rosè 2010 che per lui, un produttore serio e con quella passione che trapela in ogni singola parola del racconto dove mi parla del suo lavoro. Mi vergogno un pò se devo essere sincera, lavoro da anni in Franciacorta e non mi sono mai presa la briga prima d’ora di cercare di conoscere meglio Colline della Stella, una cantina che in pochi anni sta facendo davvero “le scarpe” a molte altre.

Nel suo racconto Andrea si dimostra da subito un viticoltore appassionato, quelli che la vendemmia non la fanno seguire ad altri ma che in prima persona la vivono, la seguono, passo dopo passo; Andrea è una di quelle persone che ha scelto una strada ed è fortemente determinato a portarla avanti; Andrea è fiero delle sue scelte, non ha timore di quel che potrebbero pensare altre persone… matto, direbbero alcuni; coraggioso, direbbero altri… io dico semplicemente che ce ne vorrebbero di produttori così!

Andrea Arici comincia a produrre le sue prime 900 bottiglie nel 2002 (un’annata molto difficile in tutta la Franciacorta) e oggi la sua produzione è arrivata a contarne all’incirca 50.000 di bottiglie. Da allora non ha mai cambiato la sua filosofia, valorizzare la tipicità del territorio commercializzando unicamente Franciacorta non dosati. Ora, il non dosato come molti sanno in Franciacorta rappresenta una percentuale bassissima rispetto a tutte le altre tipologie. Allora perché decidere di complicarsi fin da subito la vita? Perché Andrea ha capito che la sua scelta aveva un senso e presto molti estimatori del buon bere lo avrebbero capito.

Franciacorta Rosè Dosaggio Zero Colline della Stella

 

Il suo Dosaggio Zero Rosè me lo presenta dicendomi: Questo è il più “cattivo” di tutti i Rosè. Mai sentita una presentazione tanto sintetica e allo stesso tempo accattivante! In effetti aveva proprio ragione, non perché fosse cattivo nel senso più stretto della parola ma perché era un Rosè dalla fortissima personalità. Uno di quei vini che assaggiato tra tanti con molta probabilità anche un neofita riesce a riconoscere. 100% Pinot Nero, nessun dosaggio zuccherino e struttura perfettamente bilanciata con l’acidità. Che dire se non… bravo Andrea, continua così!

2 Comments on Andrea Arici, passione e tipicità franciacortina

  1. francesca
    30 Ottobre 2013 at 16:16 (6 anni ago)

    Trovata!!!! Ciao cara, a presto e wow, è bellissimo il tuo blog!! Francesca

    Rispondi

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