Una mia collega lo sa bene… il mio motto preferito nella vita è: minimo sforzo massima resa! Negli anni penso infatti di avere ottimizzato abbastanza bene questa mia tecnica e di averla applicata in ogni campo possibile ed immaginabile, naturalmente senza mai dimenticare il punto fondamentale: la massima resa. Penso che sia importante puntare sempre al massimo e per far questo è necessario incanalare le energie in azioni che portano ad un fine eccellente.

Uno dei tanti esempi in cucina è rappresentato da sua altezza “Madame” Spumiglia. La spumiglia, detta anche meringa, è semplice da fare, la si può interpretare in migliaia di gusti e colori e la cosa migliore è che piace a tutti, sia grandi che piccini.

Ancora una volta vi propongo una ricetta che potete preparare in anticipo (cosa che dove possibile amo fare, così che quando arrivano degli ospiti non vi colgano troppo indaffarati o peggio ancora impreparati).

Procuratevi allora:

4 albumi

100 gr di zucchero semolato

100 gr di zucchero a velo

burro fuso per spennellare

Montate per prima cosa gli albumi con lo zucchero semolato. Quando gli albumi saranno già parzialmente montati unite poco alla volta lo zucchero a velo e continuate a montare sino a quando il composto assumerà un colore bianco brillante e sarà molto sodo.

Coprite una placca con carta da forno e spennellatela con del burro fuso. Riempite una tasca da pasticcere o una siringa da pasticceria con bocchetta tonda e spremete il composto sulla placca così da ottenere dei ciuffi non molto grandi. A piacere potete fare un doppio passaggio, quindi un doppio ciuffo, per ogni spumiglia, in questo modo in fase di cottura otterrete due colorazioni differenti. Notate però una cosa importante, affinché cuociano bene non fate delle spumiglie troppo alte, potrete inventare qualsiasi forma purché vi ricordiate di non salire mai troppo in altezza.

spumiglie

A questo punto cuocete le spumiglie in forno statico a 100° per almeno un paio d’ore.

Il vostro palato ringrazierà 🙂

spumiglie

5 Comments on Madame Spumiglia

  1. Cristina
    24 Ottobre 2013 at 17:14 (6 anni ago)

    Fantastica!!! Non vedo l’ora di provare a cucinarle!!! 🙂

    Rispondi

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *