Questo sabato sera ho voglia di regalarmi una serata speciale, una serata che viaggia sulle note di “Fly me to the moon” come cantava un eccezione Frank Sinatra. Ho in mente una cena leggera ma dai sapori emozionanti, insoliti, inaspettati…. Un abito da cocktail, il mio profumo preferito e una cena in uno di quei ristoranti posti all’attico di quei grandi palazzi che trovi solo in sfavillanti città. Ma se questo è solo un desiderio e la realtà diciamo che è più…. normale? Allora in ordine posso rinunciare all’abito da cocktail e alla vista mozzafiato. Il resto? Facile… basta una buona musica di sottofondo, il mio profumo preferito che indosserò comunque e per i sapori? Ho in mente una ricetta da capogiro, uno di quei piatti capaci di risvegliare i sensi.

Questa ricetta prevede il rispetto massimo delle materie prime ed una loro accurata selezione. La battuta di carne non è uno di quei piatti che solitamente ordino al ristorante perchè difficilmente trovo l’accostamento di sapori e consistenze azzeccato per il mio palato. Ho pensato a lungo però ad una ricetta capace di conquistare anche coloro che non amano solitamente la carne cruda ed è nato così un antipasto di estrema eleganza, sia gustativa che visiva, che unisce freschezza ed intensità dei sapori: la battuta di carne ai profumi del bosco… sul piatto? No, su un panino!

Per un antipasto per  quattro persone procuratevi:

4 fette di pane integrale

200 gr di carne di manzo (consiglio filetto o picanha)

la scorza grattugiata di 1/2 limone

1/2 cucchiaino di miele di rododendro

2 bacche di ginepro

2 rametti di timo limonato

un rametto di maggiorana

olio extra vergine d’oliva di eccellente qualità

fiocchi di sale aromatizzato ai porcini

Per prima cosa ricavate con un coppapasta 4 dischi di pane. Scaldate in una padella antiaderente un filo d’olio e “bruschettate” i 4 dischi su entrambi i lati facendo attenzione a lasciare la parte esterna croccante e quella interna morbida. Una volta pronti tenete da parte.

Tagliate la carne prima a cubetti e poi a pezzettini molto molto piccoli. Conditela con un filo d’olio, il miele, le bacche di ginepro tritate, maggiorana e timo anch’essi tritati, la scorza del limone ed un pizzico di sale. Il sale deve essere aggiunto in minima quantità in quanto bisogna tenere in considerazione anche di quello usato in fiocchi che creerà un notevole contrasto. Mescolate bene il tutto e andate ad impiattare. Ponete in ciascun piatto di servizio un disco di pane, adagiatevi con l’aiuto del coppapasta la carne battuta e da ultimo qualche fiocco di sale (io uso quelli dell’azienda Falksalt ottenuti dal sale di Cipro). Nel caso in cui non riusciate a trovare fiocchi di sale o sale aromatizzato ai porcini vi consiglio di aggiungere un quantitativo superiore di sale nel condimento della carne.

battuta di carne ai profumi del bosco

L’insieme di questi sapori è del tutto inaspettato e allo stesso tempo sembra che ognuno di essi non possa coesistere senza la presenza dell’altro e quando ho visto il sorriso di mio marito, l’istante dopo aver assaggiato per la prima volta il piatto, beh… non avevo più dubbi, questa ricetta aveva superato la prova!

Questa ricetta partecipa al contest “Aiuto Chef Cercasi”:

aiuto chef cercasi

5 Comments on Il piatto su un panino: la battuta di carne ai profumi del bosco

  1. paneepomodoro
    30 Novembre 2013 at 18:22 (6 anni ago)

    Io adoro il crudo in ogni sua forma e un piattino così mi fa andare in un brodo di giuggiole però, se mi permetti, correggi il titolo che può dare adito a fraintendimenti poco piacevoli! 😉

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