Fino a poco tempo fa pensavo che per ottenere una torta salata era sufficiente scegliere tra la comodità di pasta sfoglia o pasta brisè. Parlo di comodità perché è quella cosa che non preparandomela solitamente in casa (sappiamo benissimo quanto tempo ci voglia per fare questi due impasti a mano) basta semplicemente tenerne una confezione dell’una o dell’altra in frigorifero pronte ad essere usate come “salva cena” nelle serate caotiche.

Poi ho assaggiato grazie ad una carissima amica una torta salata che ho trovato assolutamente deliziosa, diversa dal solito e molto leggera. La particolarità, oltre alla farcitura, era la  pasta usata. Più consistente rispetto alla sfoglia o alla brisè, senza burro e dal sapore più stuzzicante. Si trattava infatti della pasta al vino bianco. Qualcuno forse già la conoscerà in quanto è presente anche sul ricettario Bimby. Per chi invece non la conosce basterà semplicemente utilizzare:

100 gr di vino bianco secco (usatene uno piuttosto neutro come ad esempio un pinot bianco o grigio)

80 gr olio EVO

300 gr farina 0

un pizzico di sale

Per prima cosa emulsionate molto bene l’olio con il vino. Aggiungete quindi la farina ed un pizzico di sale. Impastate sino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. La cosa interessante di questa pasta è che non servirà riposo prima dell’utilizzo. Potrete stenderla immediatamente.

Per questa volta per il ripieno ho voluto attenermi alla ricetta che avevo assaggiato in quella occasione perchè mi era piaciuta veramente tanto, ma prossimamente mi diletterò anche in nuove varianti. Per un ripieno alla scarola, capperi, olive e acciughe procuratevi i seguenti ingredienti:

800 gr di scarola

20 gr di uvetta

30 gr di olio EVO

1 spicchio d’aglio

50 gr di acciughe

1 cucchiaio di capperi dissalati

100 grammi di olive di Gaeta snocciolate

5 noci

sale q.b.

Pulite e sciacquate la scarola quindi tagliatela a listarelle. Ammollate l’uvetta in acqua tiepida e tenete da parte. In un tegame antiaderente scaldate l’olio e insaporitelo per circa 3 minuti con l’aglio, le acciughe, i capperi, e le olive. Aggiungete la scarola ben asciugata, aggiustate di sale, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 15 minuti a fiamma bassa tenendo mescolato di tanto in tanto. Trascorso questo tempo togliere il tegame dal fuoco e lasciate raffreddare, scolate l’acqua che si sarà formata con la cottura e incorporate alla scarola l’uvetta ben strizzata e le noci a pezzetti. Mescolate il tutto e versate l’impasto in uno stampo per crostate che avrete precedentemente ricoperto con carta forno e la pasta al vino tirata a sfoglia. Cuocete la torta in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti. Vi consiglio di posizionare la placca da forno ad un livello sopra il piano di cottura dove è posizionata la torta, in questo modo il ripieno non si asciugherà e manterrà tutti i succhi della verdura. Se desiderate potete tirare la pasta anche più sottile così da ottenere due dischi, uno dei quali servirà per coprire la parte superiore della torta.

Torta salata

Ho trovato il risultato un buon diversivo alle classiche torte salate (grazie Francesca per aver condiviso la tua ricetta) in più qui potrete dire di averla fatta al 100% con le vostre mani 😉

21 Comments on Non è sfoglia, non è brisè… è la pasta al vino bianco.

  1. paneepomodoro
    7 Novembre 2013 at 21:54 (6 anni ago)

    Anche io utilizzo molto spesso questo impasto per le mie torte salate, proprio perchè non contiene burro! Ed è proprio grazie al Bimby che l’ho conosciuto! Buono questo ripieno!

    Rispondi
    • Parole di Gusto
      7 Novembre 2013 at 22:00 (6 anni ago)

      Grazie mille, presto pubblicherò anche altre varianti.

      Rispondi
  2. inesweb
    7 Novembre 2013 at 22:03 (6 anni ago)

    Ottima ricetta,anch’io uso la pasta al vino bianco per le torte salate,sono contenta.Ciao Ines

    Rispondi
    • Parole di Gusto
      7 Novembre 2013 at 22:50 (6 anni ago)

      Direi che d’ora in poi la pasta sfoglia confezionata starà alla larga da casa mia 🙂

      Rispondi
  3. francesca
    8 Novembre 2013 at 7:25 (6 anni ago)

    Sono commossa…. (x la menzione) Lisa, e’ bellissima, sicuramente anche squisita, mannaggia la lontananza altrimenti una fetta sarebbe stata mia!!!!!!

    Rispondi
    • Parole di Gusto
      8 Novembre 2013 at 11:45 (6 anni ago)

      Peccato sì, ma una cosa è certa: nemmeno la tua era da meno!!!

      Rispondi
  4. lefrivolezzedisimo
    8 Novembre 2013 at 10:32 (6 anni ago)

    io la chiamo pasta matta…ma forse sbaglio…..ci faccio anche dei fagottini fritti ripieni con cio’ che mi capita…ottimi!!! 😉

    Rispondi
    • Parole di Gusto
      8 Novembre 2013 at 11:43 (6 anni ago)

      A friggere questa pasta non ci avevo ancora pensato, potrebbe in effetti essere molto interessante…. grazie del suggerimento, proverò di certo!

      Rispondi
    • Parole di Gusto
      8 Novembre 2013 at 11:42 (6 anni ago)

      Grazie a te! E a presto per condividere altre nuove idee!

      Rispondi
  5. Cristina
    8 Novembre 2013 at 16:07 (6 anni ago)

    fantastica!!!

    Rispondi
    • Parole di Gusto
      18 Novembre 2013 at 18:31 (6 anni ago)

      Mi fa davvero piacere Georgia!!!! Io invece mi sa che farò il tuo nuovo risotto alla zucca 🙂

      Rispondi
  6. claudiolimina
    17 Aprile 2015 at 8:33 (4 anni ago)

    Sembra deliziosa… se mi inviti a cena, io porto il vino! 😉

    Rispondi

4Pingbacks & Trackbacks on Non è sfoglia, non è brisè… è la pasta al vino bianco.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *