Entrare nella “casa” di un nome tanto altisonante fa quasi timore. Il viale che conduce all’arrivo è un susseguirsi di marchi che hanno portato la fama del vino italiano in tutto il mondo. Arrivati al civico n°191 della località Ornellaia di Bolgheri si resta sorpresi per la squisita accoglienza. Un tour che inizia proprio da dove ha origine il tutto: il vigneto. Ettari ed ettari sterminati dove la vista può scorgere il mare a qualche chilometro di distanza, capace di segnare una linea sottile con lo scemare degli ordinati filari. Un cielo terso e un’aria sottile, pulita. ornellaia

Non è difficile pensare che questa possa essere terra di grandi vini.

Ornellaia non ha bisogno di presentazioni, il solo nome racconta più di mille parole. Non solo i suoi vini compaiono come eccellenze d’Italia, bensì sono classificati tra i migliori al mondo.

Era il 1981 quando Lodovico Antinori fondò l’Ornellaia. Sette anni più tardi venne messa in commercio la prima bottiglia che riportava in etichetta l’annata 1985. Subito il carattere e la classe si misero in mostra. Da allora quote della società passarono a Robert Mondavi, poi a Marchesi de’ Frescobaldi e nonostante i passaggi di testimone non cambiò mai la personalità di questo vino. Testimonianza, questa, di come la sua unicità non possa che provenire dal terreno o forse ancor più in generale dalle “condizioni eccezionali” così come ama definirle direttamente la proprietà. 

Forse non molti sanno che il nome Ornellaia deriva da “Fraxinus Ornus“, termine latino che indica l’Orniello detto anche “albero della manna” per la sua linfa preziosa e che in questa tenuta ha sempre abitato indisturbato.

Ornellaia

Arrivando alla parte forse meno poetica, ma sicuramente più interessante per il palato passerei ai vini degustati:

  • Le Volte 2011 (40% Sangiovese, 20% Merlot e 20% Cabernet Franc) Vino giovane, da bere entro un paio d’anni dalla messa in commercio. Questo è uno di quei vini che definirei “simpatici”, senza molte pretese ma dotati comunque di una buona componente gusto-olfattiva. Prezzo medio in enoteca: 13.00 €
  • Le Serre Nuove 2010 (50% Merlot, 30% Cabernet Sauvignon, 15% Cabernet Franc, 5% Petit Verdot) Vino sicuramente più ricco rispetto al precedente, ottima personalità, note più complesse sia al naso che in bocca, notevole  persistenza aromatica e corpo seducente. Prezzo medio in enoteca: 35.00 €
  • Ornellaia 2010 (50% Cabernet Sauvignon, 30% Merlot, 15% Cabernet Franc, 5% Petit Verdot) Indubbiamente questo rappresenta il blasone dell’azienda. Vino di ottima qualità, molto fine ed elegante… forse, passatemi la definizione, troppo perfetto. Una personalità talmente equilibrata in ogni singola sfumatura tanto da perdere un pò in tipicità. Prezzo medio in enoteca: 110.00 €

Partendo dal concetto che per valutare un vino tengo sempre conto del rapporto qualità prezzo, senza alcun indugio in cima alla mia classifica si posiziona Le Serre Nuove 2010. Una bottiglia eccellente, capace di allietare palato e mente fin dal primo assaggio.

Ricordo che in cantina nessuna di queste tre bottiglie può essere acquistata.

ornellaia le serre nuove

PS: Se vi trovate in zona vi consiglio una colazione guardando il mare, una visita in cantina (lì non avrete che l’imbarazzo della scelta) e per concludere un pranzo d’atmosfera nella suggestiva cornice di Bolgheri. Non vi sembra già di sognare?

5 Comments on Ornellaia, celebrazione di un territorio

  1. lericettedibaccos
    21 Novembre 2013 at 6:28 (6 anni ago)

    Conosco l’Azienda ma non ci sono mai andata.Da tenere presente nel mio prossimo viaggio in Toscana.

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  2. Parole di Gusto
    21 Novembre 2013 at 17:33 (6 anni ago)

    Grazie mille Giusy per il premio, davvero gentile!!!

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  3. erminia polichetti
    30 Novembre 2013 at 8:18 (6 anni ago)

    Complimenti a Lisa…è ammirevole ….perché quando qualsiasi cosa si fa con passione, si raggiugono i migliori traguardi e tante soddisfazioni……ammiro tanto questa giovane donna con una punta d’invidia in senso buono, perché sarebbbe stata una mia scelta se avessi avuto l possibilità d’inserirmi in questo settore, ma seguo con amore tutto ciò che Lisa fa, con affetto saluto Mina…

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    • Parole di Gusto
      30 Novembre 2013 at 15:31 (6 anni ago)

      Mi lusingano queste tue parole Mina. Per me non c’è cosa più bella del poter condividere questa passione con i miei lettori. A presto

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