Ogni inizio settimana si sa, è sempre difficile da affrontare. La routine, il corri-corri generale all’ordine di ogni singolo giorno, i cambiamenti troppo pochi e la consuetudine sempre lì, pronta ad accompagnarti a braccetto. La domenica sera in particolare faccio i pensieri più strani… o meglio la parola esatta più che pensieri sarebbe sogni. Mi proietto in un mondo diverso, lontano anni luce da questo. Un mondo dove non esiste la sofferenza, dove tutti siamo uguali e dove i problemi non trovano nemmeno uno spazio tra le definizioni di un dizionario. Qualcuno potrebbe forse pensare… noioso a lungo andare? Io credo che se tutti cominciassimo a guardare alla parte migliore di noi stessi e di chi ci circonda ci sarebbe meno odio e più amore. Non ci sarebbe certo il bisogno di guardare con un pizzico di gelosia e a volte malinconia la famosa “erba del vicino”.

Per cominciare con il piede giusto ogni lunedì che si rispetti cosa serve? Un poco di zucchero… e la pillola va giù (beata Mary Poppins, lei sì che aveva capito tutto nella vita)  😉

Ed ecco la ricetta perfetta che fa al caso nostro: la ciambella del buon risveglio!

Dalla dispensa procuratevi:

200 gr di farina 00

200 gr di fecola di patate

150 gr di zucchero

150 gr di burro

3 tuorli

4 albumi

una bustina di lievito

una bustina di vanillina

la scorza grattugiata di un’arancia e di un limone

un pizzico di sale

Confettura di lamponi

Per prima cosa setacciate in una ciotola capiente la farina con la fecola, unite lo zucchero ed il sale, quindi mescolate. Aggiungete poco alla volta i tuorli e 2 albumi. Unite le scorze grattugiate di arancia e limone, il burro morbido, il lievito e la vanillina. Impastate con la planetaria o se non la possedete usate le mani. Infine unite al composto i restanti albumi montati a neve ben ferma facendo attenzione a non smontarli. Versate l’impasto in uno stampo con il buco che avrete precedentemente imburrato (va benissimo anche quello della Chiffon Cake se lo avete). Ponete in forno a 175° per 40 minuti.

Una volta che la ciambella risulterà cotta lasciatela su una gratella a raffreddare. Toglietela dallo stampo e appoggiatela su un piatto perfettamente piano. Tagliatela longitudinalmente e con molta delicatezza spalmate sulla parte inferiore la confettura di lamponi. Avendo terminato la confettura che preparo in casa solitamente ho deciso di usarne una biologica fatta dall’azienda agricola Bertoli  Emiliana (Pontoglio -Bs-  Email: aziendagricolabertoliemiliana@gmail.com) Deliziosa!

Non mi resta che augurarvi: buon risveglio 😉

Ciambella del buon risveglio

2 Comments on La ciambella del buon risveglio

  1. Valent1naOrs1n1
    16 Dicembre 2013 at 14:50 (6 anni ago)

    Che meraviglia! Credo che coccolarsi con una ciambella simile sia più di un dolce risveglio. Voglio provarla. 😉

    Rispondi

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