Tutto è iniziato a novembre 2013 quando per caso bazzicando da un sito all’altro in cerca di nuove ispirazioni mi sono imbattuta nel contest Aiuto Chef Cercasi organizzato da Fratelli Carli. Già dal sito creato ad-hoc per l’occasione (http://www.aiutochefcercasi.it) si poteva intuire che non si trattava del solito concorso ma di un qualcosa di più importante. Decisi allora di provare a caricare una ricetta che avevo giusto studiato qualche giorno prima e di cui andavo particolarmente orgogliosa.

Il concorso si chiudeva a fine 2013 e per il verdetto finale si sarebbe dovuto attendere sino alla metà di gennaio. Speravo tanto di essere tra i finalisti, ma visto il centinaio di ricette assolutamente interessanti che erano state caricate da altri foodblogger devo confessare che non mi aspettavo di essere selezionata.

Invece ecco, il 15 gennaio apro una di quelle mail che vorresti ricevere ogni giorno della tua vita: ero tra i 5 finalisti!!! Non ci potevo credere, era un sogno! La giuria di qualità aveva selezionato la mia ricetta basandosi su criteri di selezione come: l’esposizione della ricetta stessa, le materie prime utilizzate e la creatività. Quale onore 😉

La cosa che ho trovato da subito entusiasmante di questo contest era la presenza di Davide Oldani, Chef che sta facendo molto parlare di sé negli ultimi tempi grazie alla sua cucina POP e al suo super gettonato ristorante D’O di Cornaredo (Mi) dove un tavolo deve essere prenotato con mesi e mesi d’anticipo. Il premio finale? Niente meno che una giornata di workshop presso la sua cucina… voglio dire, ma dove lo si trova un altro premio così? Per un’amante dei fornelli come me sarebbe stato come vincere al lotto 🙂

Venerdì parto con mio marito alla volta di Imperia, la finalissima si sarebbe poi svolta il giorno seguente presso l’Emporio Carli. Per sciogliere un pò la tensione e creare affiatamento tra i finalisti, o per meglio dire le finaliste visto che eravamo tutte donne, siamo state accolte da Claudia Carli in persona con un’elegante cena presso il ristorante Salvo Cacciatori. Idea veramente brillante devo dire che ha permesso a noi tutti di conoscerci e ancor di più di scambiare qualche chiacchiera anche con Davide Oldani che l’indomani si sarebbe trasformato nel nostro impassibile giudice.

Salvo Cacciatori Imperia

Sabato mattina, mani fredde, palpitazioni incontrollabili e tensione alle stelle. Bene, mi ero promessa che sarei stata calmissima, in fondo era un gioco no?! Niente da fare, come al solito quando arriva il momento fatidico tutti i buoni propositi vengono dimenticati. Le finaliste si siedono tutte attorno al bancone di una bella cucina a vista e al centro lo Chef che per l’occasione ha deciso di basare le domande su Zafferano e riso.Facilissimo starete pensando, cosa c’è di più semplice che rispondere a domande su come viene fatto quello che comunemente viene chiamato risotto alla milanese? Tutto! Se da una parte infatti mi sono caduti i pilastri delle mie basi di cucina dall’altra ho scoperto una filosofia che penso adotterò in qualche prossimo manicaretto.

davide oldani IMG_20140201_112847[1] davide oldani

10 domande su come Oldani interpreta questo piatto e 10 risposte per niente scontate. Qualche esempio? Secondo Oldani per il risotto non serve il soffritto e non serve il brodo, il chicco viene tostato non per essere sigillato e tenere meglio la cottura ma per esaltare il sapore del cereale. Devo dire che ad assaggio fatto i miei dubbi su quello che sosteneva sono sfumati e mi sono invece ricreduta su molti aspetti della cucina tradizionale.

Ma è proprio questo il bello della cucina no? La continua scoperta del gusto, delle tecniche di preparazione, di esaltazione di materie prime e l’accostamento dei sapori.

davide oldani lisa lini

Purtroppo non ho vinto la sfida e non avrò, almeno per il momento, la gioia di continuare questi discorsi con il Maestro Oldani. Quello che è certo è che Fratelli Carli ha dimostrato di essere un passo avanti a tutti, creando un concorso per foodblogger dove c’è stata la concreta possibilità di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze e dove il premio finale era una giornata con uno dei più grandi Chef del panorama italiano. Naturalmente a tutti i finalisti è andata anche una meravigliosa confezione di prodotti firmati Fratelli Carli. Non vedo l’ora di studiare qualche ricetta con i deliziosi prodotti trovati nella confezione e se per caso un giorno capitate ad Imperia vi invito a visitare il grandissimo Emporio di Via Garessio, 11 che Fratelli Carli ha creato per tutti i suoi estimatori.

emporio carli fratelli carliemporio carli

 

 

12 Comments on Aiuto Chef Cercasi, storytelling di un contest emozionante

  1. panelibrienuvole
    3 Febbraio 2014 at 9:01 (7 anni ago)

    Wow, che bella esperienza!! E comunque congratulazioni! Già essere stata scelta come finalista è un ottimo risultato! 🙂

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  2. unfulmineincucina
    3 Febbraio 2014 at 10:08 (7 anni ago)

    Congratulazioni!!! Sei stata tra le 5 finaliste su migliaia di partecipanti! E’ una vittoria!! Complimenti, sei bravissima. 🙂

    Rispondi
  3. ostriche
    3 Febbraio 2014 at 11:00 (7 anni ago)

    Una magnifica esperienza! Bravissima. Ostriche

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  4. lericettedibaccos
    3 Febbraio 2014 at 13:27 (7 anni ago)

    non importa se non hai vinto; rientrare tra i 5 finalisti è già stato un gran successo. Complimenti

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  5. tavoloper2.com
    3 Febbraio 2014 at 20:51 (7 anni ago)

    congratulazioni, fantastica e gratificante esperienza!
    🙂

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  6. ideeintavola
    5 Febbraio 2014 at 11:18 (7 anni ago)

    wowwow woooowww complimenti….bravissima!!Deve essere stato stupendo!! 😀

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    • Parole di Gusto
      5 Febbraio 2014 at 11:46 (7 anni ago)

      Infatti, è stato come vivere un sogno! 🙂 🙂 🙂

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