Ieri sera ero alla ricerca di una ricetta per preparare dei deliziosi biscotti per la colazione, adoro svegliarmi con il profumo di dolci che ancora abbraccia l’intera casa… Mi sono ricordata che qualche tempo prima avevo letto all’interno della sezione Lifestyle di Grazia.it una ricetta di biscotti alle nocciole che mi stuzzicava moltissimo. Passo in rassegna la dispensa per controllare di avere tutto il necessario e cosa scopro? La gola di mio marito mi aveva battuto sul tempo, delle mie bellissime nocciole piemontesi non rimaneva che l’ombra.

Non so quale viaggio abbia fatto la mia mente in quei pochi secondi ma improvvisamente mi sono ricordata di biscotti fatti di una frolla incredibilmente gustosa  che mangiavo da bambina: le “Esse” di Palazzolo S/O. Forse non tutti le conoscono o forse qualcuno le ha mangiate almeno una volta nella vita senza sapere il loro vero nome.

Quella delle “Esse” è una ricetta che ancora oggi custodisce gelosamente la Famiglia Rossi di Palazzolo S/O (Bs) e che nessuno è mai riuscito ad avere. Le “Esse” nascono negli anni Trenta quando un giovane garzone, Ugo Rossi, incontra nella bottega dove lavora una signora palazzolese che gli rivela la ricetta dei biscotti che preparava in casa per le amiche. Ricco di solo quella ricetta, nell’immediato dopoguerra quel giovane decise di aprire un piccolo laboratorio ed insieme all’aiuto della moglie cominciò a commercializzare le “Esse”. Da allora la ricetta si è tramandata di padre in figlio e per trovare oggi le vere “Esse” dovete andare in via XX Settembre, alle porte del nucleo storico di Palazzolo Sull’Oglio. Ancora oggi le “Esse” vengono formate e confezionate a mano e posso dire che vi basterà il profumo per farvi tornare alla memoria i ricordi di quando eravate bambini.

Visto che la ricetta è segreta, ma naturalmente gli ingredienti sono tutti indicati sulla confezione ho voluto cimentarmi in quest’avventura e provare a fare da me le “Esse”, che certamente non saranno esattamente come quelle originali ma come sempre cucinare qualcosa con le proprie mani non ha prezzo.

Ho pensato di fare una semplicissima frolla montata arricchita con un po’ di miele e scorza di mandarino (adoro unire dolcezza e freschezza nei dolci perché in questo modo le vostre papille gustative non si stancheranno mai).

Per preparare una ventina di “Esse” procuratevi:

150 gr di farina 00

100 gr di burro a temperatura ambiente

30 gr di zucchero semolato

30 gr di zucchero a velo vanigliato

1 uovo

1/2 cucchiaino di miele d’acacia

1/2 cucchiaino di lievito

la scorza grattugiata di un mandarino

un pizzico di sale

 

Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente per almeno un’ora. Lavoratelo con entrambi gli zuccheri usando una frusta elettrica montando per 10 minuti, incorporate l’uovo e continuate montare. Quando avrete ottenuto un composto spumoso unite il sale, la scorza del mandarino, il miele ed il lievito setacciato con la farina. Continuate a montare per altri cinque minuti e mettete poi l’impasto in una sacca da pasticcere con bocchetta a stella. Formate su una teglia rivestita con carta forno tante “Esse” ben distanziate tra loro. Fate cuocere in forno preriscaldato con modalità ventilato a 180°C per 13 minuti.

Frolla montata

 

ESSE Palazzolo S/O

 

ESSE di Palazzolo S/O

 

Ecco cosa vuol dire cominciare la giornata con il piede giusto!

 

Biscotti ESSE Palazzolo S/O

 

Biscotti ESSE Palazzolo S/O

 

4 Comments on La frolla montata e le “Esse” di Palazzolo S/O

  1. panelibrienuvole
    19 Febbraio 2014 at 7:27 (6 anni ago)

    Ho sentito parlare delle famose Esse di Palazzuolo ma non le ho mai assaggiate… Mi sembra ottima l’idea di aggiungere miele e aromi…danno quel sapore tutto particolare che non ti annoia mai! 🙂

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  2. sweetdreamseventi
    22 Febbraio 2014 at 11:33 (5 anni ago)

    Ciao Lisa, ci credi che in questi giorni sto elaborando una ricetta proprio sulla frolla montata?? Adesso provo la tua!! Tra l’altro abbiamo rifatto il look al blog e ti abbiamo appena citata in un articolo… siamo connesse in questi giorni!!:)

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    • Parole di Gusto
      22 Febbraio 2014 at 13:32 (5 anni ago)

      Grazie infinite! Quello che scrivete mi fa un immenso piacere!!!!

      Rispondi

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