Da tempo vivo un rapporto d’amore ed odio con la piadina…da un lato l’adoro mentre dall’altro il suo soggiorno prolungato nel mio stomaco è snervate, ebbene sì sembra che il mio fisico non riesca a sopportare la piadina o meglio… sembrava! Esatto, perchè da quando ho imparato a farmela da me non c’è piadina che io non possa divorare!

Ed è così che inizia la mia nuova relazione con la piadina, una relazione di solo amore, non è magnifico? Da qualche mese mi diverto a fare diversi impasti e a condirla con una miriade d’ingredienti, ma quella che voglio condividere con voi è una piadina che è riuscita persino a commuovermi. Sì insomma, è molto più di una banale piadina… è un piatto vero e proprio!

A voi gli ingredienti per preparare la piadina con melanzane, pomodori, robiola e pesto alle mandorle:

(le dosi indicate serviranno per la preparazione di tre piadine)

Per la pasta:

100 gr di farina 0

25 gr di farina integrale

40 gr di strutto

63 gr di acqua tiepida

3  gr di sale

Per il ripieno:

120 gr di robiola

1/2 melanzana violetta

1 pomodoro

10 foglie di basilico

5 mandorle

2 cucchiai d’olio EVO

sale

pepe

Per preparare l’impasto della piadina vi basteranno 5 minuti: in una ciotola mescolate velocemente tutti gli ingredienti per l’impasto e formate una palla. Se l’impasto risulterà piuttosto appiccicoso vuol dire che siete sulla strada giusta. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo a riposare in frigorifero per un’ora. Nel frattempo preparate il ripieno: affettate molto sottilmente la melanzana e fatela grigliare, salate leggermente. Pulite il pomodoro, eliminate i semi e tagliatelo a fettine. Affettate anche la robiola senza eliminare la crosta che in questo caso è edibile. Tritate le mandole con il basilico, emulsionate con l’olio, aggiustate di sale e di pepe.

melanzana violetta

Togliete l’impasto dal frigorifero e dividetelo in tre parti uguali; stendete con un mattarello ciascun panetto su un piano infarinato formando dei dischi di pasta molto sottili. Fate cuocere ciascun disco su una piastra molto calda (meglio se si tratta di una piastra in ghisa o altro materiale che tiene le alte temperature affinché la pasta possa cuocere al meglio), dopo circa un paio di minuti fate cuocere anche l’altro lato (non girate la piadina sino a quando il primo lato sarà cotto) quindi attendete un minuto e cominciate a farcire velocemente il lato della piadina rivolto verso l’alto secondo il seguente ordine: melanzane, robiola, pomodori,  un cucchiaino di pesto alle mandorle. A questo punto la piadina sarà pronta per essere arrotolata su se stessa oppure semplicemente essere chiusa a metà.

piadina gourmet

Accompagnatela con un’ottima birra chiara o in alternativa con un eccellente Franciacorta Satèn. Nè gioverà lo spirito 😉

18 Comments on La piadina si fa gourmet

  1. foodlovecouture
    17 Marzo 2014 at 21:15 (5 anni ago)

    Fai la piadina tu?? Da come descrivi il tutto sembra anche semplice..mi hai aperto un mondo!!

    Rispondi
    • Parole di Gusto
      17 Marzo 2014 at 21:18 (5 anni ago)

      E’ facilissimo e credimi… tra digeribilità e gusto non ha nulla a che vedere con quelle che si acquistano

      Rispondi
  2. Al poggiogoloso
    17 Marzo 2014 at 22:51 (5 anni ago)

    Che spettacolo!! Ma come faccio ad andare a letto con questa immagine..quella melanzane fine fine leva di sentimento….
    Domani il pranzo è risolto…Grazie e..Buona Notte!

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  3. memoriediunacuocaperbene
    18 Marzo 2014 at 10:41 (5 anni ago)

    La piadina in casa e’ una frontiera che mi mancava! Seguiro’ passo passo la tua ricotta, sembra delicious a 🙂

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  4. immacennamo
    18 Marzo 2014 at 14:02 (5 anni ago)

    Anche io quelle comprate non le digerisco bene, qualche volta ho provato a farla, la tua ricetta sembra fantastica la copierò 🙂

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  5. rcavallaretto1
    18 Marzo 2014 at 17:17 (5 anni ago)

    Ciao, posso farti una domanda? l’impasto della piadina si può cuocerlo anche nel forno a gas? Ti ho nominata per un premio, se passi da me a ritirarlo mi fa molto piacere.

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    • Parole di Gusto
      18 Marzo 2014 at 18:05 (5 anni ago)

      Grazie per il premio! Passerò certamente 😉
      Nel forno secondo me non cuoce molto bene, non ho mai provato ma considera che la pasta deve essere cotta a contatto un supporto molto caldo altrimenti penso che perda la fragranza…

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  6. La Cheba
    18 Marzo 2014 at 21:03 (5 anni ago)

    anch’io le faccio a casa con gli esuberi di pasta madre: sono eccezionali!!!

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  7. Calici e Fornelli
    19 Marzo 2014 at 18:35 (5 anni ago)

    Buonissimaaaa cosa posso utilizzare al posto dello strutto?? In Svizzera non credo si trovi 🙂

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    • Parole di Gusto
      19 Marzo 2014 at 20:38 (5 anni ago)

      Io non ho mai provato però so che può essere usato anche l’olio (metà dose rispetto allo strutto). Se la fai così poi fammi sapere com’è 😉

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  8. conunpocodizucchero
    29 Marzo 2014 at 7:18 (5 anni ago)

    con tutti gli ingredienti che ci mettono nelle produzioni industriali, fido che poi ti era indigesta! Meno male hai scoperto qst nuova vita piadinara! 🙂
    ps: buonissimo il ripieno per altro! 😉

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