Tutti noi nella vita di ogni giorno svolgiamo delle operazioni di routine senza nemmeno accorgecene… è normale. Senza queste abitudini non saremmo noi e probabilmente se per qualche motivo dobbiamo farne a meno ci sentiremmo privati di qualcosa di nostro, quasi come stessimo subendo un torto. Una delle mie abitudini peggiori (anzi che dico.. migliori!) l’ho ereditata da mio padre e penso per la verità accomuni molte persone. E’ il dolcetto di fine pasto! Non potrei resistere più di un giorno senza, è come una sorta di premio che la mia mente interpreta con una frase del tipo “Oh, te lo sei meritata!”, o ancora “ma quanto ci stava bene?”. Vi prego, ditemi che qualcun’altro oltre me e mio padre “soffre” della stessa sindrome da zuccheri da fine pasto… please! 😉

Mentre mi rassegno ad una sempre più dolce convivenza volevo condividere con voi un nuovo biscotto che ho trovato a dir poco geniale: gli Ungheresi! Biscotti di sìmil frolla che possono essere conservati in un barattolo ermetico per ben oltre 40 giorni. Sono ottimi a colazione, ma insuperabili a fine pasto dopo un caffè o come spezza fame della mattinata.

Per preparare circa 60 Ungheresi procuratevi:

250 di farina 00

175 gr di burro a temperatura ambiente

100 gr di zucchero a velo vanigliato

50 gr di frumina

35 gr di farina di mandorle

1 uovo

1 bustina di vanillina

confettura (il gusto che più amate)

 

Cominciamo: lavorate il burro con lo zucchero, 35 gr di uovo precedentemente sbattuto e la vanillina. Cercate di ottenere un impasto che sia il più omogeneo possibile ed aggiungete le due farine e la frumina setacciate. Lavorate la pasta pochissimo, giusto il tempo di ottenere una palla bella liscia. Avvolgete l’impasto in una pellicola trasparente e ponete in frigorifero a riposare per un’ora. Estraete la pasta dal frigorifero e adagiatela su un piano poco infarinato. Formate un cilindro del diametro di un centimetro facendo scorrere l’impasto tra le mani, andando dal centro verso l’esterno molto delicatamente. Con un tagliapasta ricavate tanti cilindri del peso di circa 10 grammi ciascuno. Fateli roteare tra le mani e trasformateli in palline (abbiate cura di pressare bene la pasta così che durante la cottura non si creino screpolature), posizionate ora ciascuna pallina sulla placca foderata da carta forno. Formate una depressione al centro di ciascuna pallina schiacciando con un dito, spennellate leggermente il biscotto con il restante uovo sbattuto e riempite la cavità con la confettura (ne basterà poca altrimenti in forno straborderà). Cuocete in forno ventilato a 165° per 15/20 minuti lasciando lo sportello di carico leggermente aperto (vi basterà infilare un cucchiaio di legno così che ci sia un’apertura di pochi centimetri). Estraete i biscotti prima che imbruniscano e lasciateli raffreddare su una gratella.

biscotti ungheresi

Assaggiate e… non hanno forse un pò l’effetto delle patatine? Uno tira l’altro 😉

biscotti ungheresi

biscotti ungheresi

11 Comments on Gli Ungheresi: insostituibili biscotti da dispensa

  1. acasadisimi
    16 Aprile 2014 at 16:43 (6 anni ago)

    ciao! sono Simi! ho sentito un profumino squisito che mi ha attratto fino al tuo blog! che ricettine! complimenti!

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    • Parole di Gusto
      16 Aprile 2014 at 17:53 (6 anni ago)

      Grazie! Ma che carino il tuo commento! Davvero gentile!

      Rispondi
  2. panelibrienuvole
    16 Aprile 2014 at 16:52 (6 anni ago)

    Non sei sola, vai tranquilla!!! Anche io soffro della stessa sindrome…per questo ni invento sempre nuovi dolcetti! 😀
    Buonissimi questi biscottini ungheresi…perfetti per le nostre golose abitudini 😉

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  3. La Cri'
    16 Aprile 2014 at 21:15 (6 anni ago)

    Anche noi qui a casa abbiamo la stessa “sindrome”… 🙂 per non parlare di questi biscottini, semplicemente adorabili!

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  4. lamaky
    17 Aprile 2014 at 7:42 (6 anni ago)

    mi associo al club delle dipendenti da dolcetto fine pasto. anzi rilancio con dolcetto sul divano prima di dormire. che lo so che fa male il dolce dopo cena, ma come si può resistere? I biscottini sono bellissimi, simili ad una ricetta che intendo pubblicare presto, di biscotti che vengono dalla Bosnia. Le dosi cambiano, ma l’aspetto che gli dò è simile!
    quando li pubblico te lo vengo a dire, così li confrontiamo 😉 Ciao!!
    Claudia

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    • Parole di Gusto
      17 Aprile 2014 at 11:06 (6 anni ago)

      Grazie Claudia, sono molto curiosa di conoscere la tua ricetta 😉

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