Ci siamo, finalmente domani è Pasqua e come ogni Pasqua che si rispetti…. piove!!! Che disastro, ma possibile che ogni qual volta che non si deve lavorare e si possono organizzare gite fuori porta il tempo debba mettere i bastoni tra le ruote? Va beh, come sempre la soluzione la si troverà a tavola con un bel pranzo ed una buona compagnia.

Vi propongo così uno stuzzichino che può essere presentato come aperitivo o se preferite farà un’ottima figura anche tra gli antipasti: le sfogliatelle ai carciofi.

Ecco gli ingredienti:

1 carciofo mammola

il succo di mezzo limone

4 alici sott’olio

1 spicchio d’aglio

2 cucchiai di olio EVO

2 cucchiai d’acqua

un rotolo si pasta sfoglia rettangolare

20 gr di strutto

100 gr di ricotta

20 gr di pecorino (sardo o toscano)

pepe

 

Pulite il carciofo eliminando le foglie esterne e la parte superiore con le spine. Tagliatelo a spicchi, immergeteli in acqua acidulata con il succo di limone così che non anneriscano.

carciofi mammole

Scolate gli spicchi e metteteli in un tegame con le alici tagliate a pezzettini, uno spicchio d’aglio, una macinata di pepe, l’olio e l’acqua. Coprite e fate cuocere a fuoco moderato per 25 minuti tenendo mescolato di tanto in tanto. Non servirà salare in quanto ci penseranno le alici a dare sapore.

Nel frattempo preparate la sfoglia. Stendete il rotolo e cospargetelo con lo strutto, spalmando bene tutta a superficie. Arrotolatelo poi su se stesso avendo cura di non lasciare alcuno spazio tra un giro e l’altro (il rettangolo deve essere sistemato in verticale in modo tale che sia la parte più lunga ad essere arrotolata). Compattate bene il rotolo, avvolgetelo nella carta forno e ponetelo in frigorifero a raffreddare.

Una volta che i carciofi saranno cotti spegnate la fiamma e mettete il tutto in un mixer, tritate piuttosto finemente il contenuto e aggiungete la ricotta ed il pecorino grattugiato.

Estraete la pasta dal frigorifero e con l’aiuto di un tagliapasta tagliate tanti dischi dell’altezza di pochi millimetri.

sfogliatelle ai carciofi

sfogliatelle ai carciofi

Come si fa con le sfogliatelle napoletane cominciate ad aprire ogni disco facendolo ruotare tra le dita in modo tale che si formi una sorta di cono. Riempite ogni cono con un cucchiaino di ripieno ai carciofi avendo cura di non far aprire le sfoglie. Posizionate ciascuna sfogliatella sulla carta forno e cuocete su una placca a 180° per circa 12/15 minuti.

E con questa ricetta sfiziosa auguro a tutti voi una buona Pasqua!

sfogliatelle ai carciofi

 

 

 

6 Comments on Sfogliatelle ai carciofi

  1. acasadisimi
    19 Aprile 2014 at 17:04 (5 anni ago)

    a quest’ora ci starebbero bene con un buon bicchiere di prosecco!
    Buona Pasqua!

    Rispondi
  2. sergio in cucina
    20 Aprile 2014 at 18:36 (5 anni ago)

    le sfogliatine sono golosissime , ma io voto per il Franciacorta , sono neutrale dalle mie parti si beve Lambrusco….
    Auguri a tutti

    Rispondi
  3. sergio in cucina
    21 Aprile 2014 at 15:42 (5 anni ago)

    La Pasqua è appena trascorsa , e tra qualche giorno è il mio compleanno e ho ricevuto il primo regalo , inaspettato e graditissimo e voglio ringraziare Food Free Style per questo.

    liebsteraward

    Le regole sono semplici:
    1- Ringraziare e mettere il collegamento all’autore del sito che ci ha assegnato il premio
    2- Rispondere alle 10 domande poste da chi ci ha nominato
    3- Nominare altri 10 siti
    4- Proporre ai nostri candidati 10 domande
    5- Andare sui singoli siti e comunicare loro la nomina
    Queste sono le domande che ha fatto Elisa di Food Free Style e di seguito le mie risposte:

    1) Se fossi un cibo, cosa saresti?
    Sarei un tortello di zucca condito con il soffritto di lardo , piatto rustico ma prelibato.

    2) Preferisci cucinare in compagnia o da solo?
    Dipende dalla situazione , a volte preferisco solo.

    3) Se potessi ti trasferiresti in un altro paese? Quale e perchè?
    Non mi trasferirei , ma se fossi obbligato sceglierei la Svezia , mi è piaciuta l’ospitalità e la serietà delle persone e i ritmi non così frenetici , oltre che i paesaggi.

    4) Cosa ami fare quando non sei tra i fornelli?
    Quando è stagione andar per boschi in cerca di funghi , altrimenti una passione che coltivo da oltre 25 anni è la pesca a mosca.

    5) Ti piacciono i reality show di cucina? Parteciperesti?
    Non sono un’amante della televisione in generale , ma a volte capita che li guardo e se capitasse valuterei il fatto di partecipare , perchè no.

    6) Qual’è stato il luogo (città, regione o paese) in cui hai mangiato meglio?
    Oltre la cucina della mia Regione l’Emilia , mi piace molto la cucina Toscana , Pugliese e Alto Atesina.

    7) Qual’è la cosa più strana che hai assaggiato o cucinato?
    Assaggiato il canguro , cucinato lasagne di stoccafisso con funghi porcini.

    8) Puoi consigliarmi una fiera e/o evento foodie che ti è piaciuto particolarmente? Perchè?
    Aver frequentato un paio di corsi con Luca Montersino , mi ha trasmesso molto , ed è una persona disponibile e preparatissima , esperienza che consiglio.

    9) Quale potrebbe essere un piccolo gesto concreto verso la sosteniblità?
    Educare le nuove generazioni verso un’alimentazione più sana.

    10) Quant’è importante per te l’abbinamento tra cibo e vino?
    Molto , cerco sempre il giusto accostamento , poi la temperatura di servizio e i bicchieri , sono “dettagli” che non vanno tralasciati.

    Queste invece sono le mie domande rivolte ai nominati che sono:
    Scusatemi se alcuni di voi sono già stati nominati

    Giovannileo
    FoodLoveCouture
    Parole di Gusto
    Una Favola in Tavola ” Il Mondo di Ortolandia”
    Tiramiblù
    The Master Of Cook
    Lapappapronta
    Silva Avanzi Rigobello
    Alice’s Adventures in Foodland
    Cookingmoma

    1) Un piatto che vi piace cucinare?
    2) Se voglio stupire preparo?
    3) Un piatto al quale non sai dir di no?
    4) In cucina è fondamentale: Avere……? Essere……?
    5) Microonde , cosa ne pensi , amico o no?
    6) Un piatto “azzardato” fatto ai fornelli?
    7) Il motto del mio blog è: Se lo puoi sognare lo puoi realizzare , qual’è il vostro sogno?
    8) Il libro di cucina che vi è piaciuto di più e perchè?
    9) Quanto tempo trascorri mediamente ai fornelli quotidianamente?
    10) Secondo voi stà cambiando la cultura del cibo?

    Un saluto a tutti e complimenti.

    Rispondi

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