In estate si sa, certi piatti seppur golosi non si riescono proprio ad apprezzare. Si va solitamente alla ricerca di piatti più leggeri, più facili da preparare ma comunque sempre gustosi. Molto spesso poi, specialmente la domenica sera, se si abbonda con il pranzo, si fa quasi fatica a sedersi a tavola per un primo e secondo piatto canonici. Si cercano allora idee alternative ma allo stesso tempo stuzzicanti. Una delle preparazioni che più mi diverte è la piadina, perché ne esistono tantissime varianti, perché la si può guarnire con un’infinità di ingredienti e perché che se ne dica ma come sempre le cose semplici piacciono sempre a tutti.

Per questa sera l’impasto della mia piadina sarà arricchito da una spolverata di paprika dolce (una delle mie spezie predilette e che conferisce all’impasto un gusto unico). Per la farcitura ho usato semplicemente degli ingredienti che ben si sposassero con il gusto della paprika ed ecco allora che vi basterà: prosciutto, mozzarella e capperi a volontà.

Per preparare due piadine procuratevi:

130 gr di farina 0 + un pò per la spianatoia

2 gr di paprika dolce in polvere

40 gr di strutto (che consiglio ma che in alternativa potete sostituire con 20 gr di olio EVO)

65 gr di acqua tiepida

3 gr di sale fino

Per farcire:

100 gr di prosciutto cotto

120 gr di mozzarella

2 cucchiai di capperi

 

In una ciotola miscelate la farina con la paprika, aggiungete poi lo strutto, il sale e l’acqua ed impastate con le mani sino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate una palla ed avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciate riposare per un’ora. Infarinate una spianatoia, togliete l’impasto dal frigorifero e dividetelo in due parti. Con l’aiuto di un mattarello stendete due sfoglie tonde e sottili.

Piadina sfogliata

Scaldate una piastra, meglio se in ghisa, e cuocete ciascuna sfoglia per circa 2/3 minuti per lato. Nel frattempo preparate gli ingredienti: scolate la mozzarella e tagliatela a fette piuttosto sottili, sciacquate i capperi sotto abbondante acqua e tritateli a coltello. Io preferisco sistemare gli ingredienti sulla piadina mentre ancora la piadina sta cuocendo, quindi dopo aver cotto il primo lato e dopo che il secondo è stato voltato da poco più di un minuto comincio a sistemare il prosciutto, la mozzarella ed infine i capperi. Richiudo poi la piadina su se stessa direttamente sulla piastra. In questo modo gli ingredienti all’interno saranno caldi al punto giusto quando la piadina verrà servita.Non mi resta che augurarvi: buon appetito!

Piadina alla paprika a prosciutto Piadina alla paprika

 

 

7 Comments on Piadina alla paprika dolce con prosciutto e battuta di capperi

  1. franciwp
    13 Luglio 2014 at 10:23 (5 anni ago)

    Un’ottima idea la proverò sicuramente! 🙂

    Rispondi
  2. inesweb
    13 Luglio 2014 at 10:23 (5 anni ago)

    Adoro i capperi e il tuo battuto con la piadina… mi piace!

    Rispondi
    • Parole di Gusto
      13 Luglio 2014 at 13:42 (5 anni ago)

      Anche io li adoro! In estate poi li metterei in ogni piatto 😉

      Rispondi

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