Quando si entra nel vortice del lievito madre si crea una sorta di dipendenza comprensibile solo a chi “ne fa uso”. Detto così sembra quasi una cosa pericolosa in realtà è come creare un rapporto particolare con una materia che nasce, si evolve e che è quasi totalmente dipendente da te. Maggiori saranno le cure che riservi a “L.M.”, lievito madre (che chiamo così anche perché rappresenta le iniziali mie e di mio marito e visto che è di entrambi sembrava doveroso dividerne i meriti), maggiori saranno i risultati che potrai ottenere.

La pizza per me è un po’ come la piadina, se mangio quelle confezionate o prodotte in gran quantità non posso proprio digerirla; ma se la faccio da me le cose cambiano… eccome se cambiano!

Qualche giorno fa mi sono divertita a fare un impasto per pizza lasciandolo maturare per 40 ore e poi via con altre 7 ore di lievitazione. Un vero successo!

Vi svelo la ricetta e spero che siate anche voi curatori del vostro lievito madre.Se così non fosse… state ancora aspettando? Dovete assolutamente trovare qualcuno che ve ne doni un po’!

Con le dosi che indicherò di seguito riuscirete a fare pizze per una decina di persone:

300 gr di lievito madre (io uso il poolish perché molto più semplice da conservare)

400 gr farina di semola

1 kg farina 00

800 gr di acqua

2 cucchiai di olio EVO

1 cucchiaino di malto

30 gr di sale

 

Partite da un lievito ben rinfrescato e fate un impasto unendo tutti gli ingredienti sopra elencati. L’acqua aggiungetela man mano, può essere che ne serva un pò di più come anche un po’ meno, tutto dipende dalla farina. Formate una palla liscia e piuttosto appiccicosa, fate una piega, pirlate e mettete in una ciotola coperta con pellicola trasparente. Ponete in frigorifero per almeno 36 ore, togliete dal frigorifero, fate una seconda piega e rimettete a riposo, questa volta però coprendo con un canovaccio e ponendo la ciotola in forno spento ma con la luce accesa. Lasciate lievitare per almeno 6 ore. Una volta che l’impasto sarà almeno duplicato in volume, fate dei panetti e lasciate lievitare per ancora un’ora. Stendete ogni panetto (attenzione: senza mattarello ma solo con i polpastrelli altrimenti rovinerete tutto il lavoro), oliate una teglia ed adagiatevi l’impasto steso. Farcite prima solo con pomodoro ed un filo d’olio, infornate a 250° e 10 minuti prima del termine della cottura completate con il resto degli ingredienti a vostro piacere. Inutile dire che questo è un piatto da servire ben caldo 😉

Pizza con lievito madre

Pizza lievito madre

pizza lievito madre

5 Comments on Pizza con lievito madre (maturata per ben 40 ore)

  1. immacennamo
    19 Agosto 2014 at 19:10 (5 anni ago)

    Stavo per perdermi questa meraviglia!
    L’inverno scorso ho provato il lievito madre ma ho fallito, dopo 3 tentativi di pane non andato a buon fine mi sono arresa perché non sono mai riuscita a capire in cosa sbagliavo 🙁
    Ora nonostante usi il lievito di birra tengo sempre fede alla lunga maturazione e lievitazione e i risultati sono sorprendenti!
    Magari chissà quest’autunno ci riproverò con il l.m …a casa mia la pizza e’ la pietanza preferita da tutti e dovrò assolutamente riuscire a prepararla come si deve 🙂
    Ciao a presto

    Rispondi
    • Parole di Gusto
      19 Agosto 2014 at 19:46 (5 anni ago)

      Anche io ho vissuto inizialmente un periodo come il tuo… ho provato senza buoni risultati tornando così al lievito di birra. Quando poi ho imparato la tecnica di l.m. non sono più riuscita ad avere tanta soddisfazione con il semplice lievito di birra. Non demordere e vedrai che alla fine i risultati ci saranno 😉

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      • immacennamo
        20 Agosto 2014 at 5:51 (5 anni ago)

        Grazie riproverò, buona giornata 🙂

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  2. cliziaphotography
    12 Ottobre 2014 at 8:59 (5 anni ago)

    Proprio in questi giorni meditavo di provare a fare il lievito madre, anche se devo dire che mi spaventa il fatto di doverci stare troppo tempo dietro. Vedendo i risultati però, penso che il paragone con la pizza fatta con il lievito di birra sia incocepibile!! Sempre più punti a favore per iniziare… 🙂

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    • Parole di Gusto
      12 Ottobre 2014 at 11:34 (5 anni ago)

      Se poi paragoni il sapore non avrai più alcun dubbio 😉

      Rispondi

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