Concludo il mio percorso tra i dolci al cucchiaio che da sempre contraddistinguono la pasticceria italiana con il Tiramisù. Esatto, perché tutti amiamo e cuciniamo il Tiramisù ma ognuno ha la propria ricetta personale.

Vi siete mai chiesti dove e quando sia nato il Tiramisù? Le origini di questo dolce sono ancora in parte sconosciute purtroppo, ma su una cosa sembra non ci siano dubbi: il forte legame con la città di Treviso è ormai assodato. Si tratta quindi di un dolce nato nel nord-est d’Italia e che poi si è diffuso col tempo in tutto il Paese.

Tra le tante versioni (dove obbligatori rimangono caffè e mascarpone) vi lascio la mia che preparo ormai da anni e non mi stanca mai. Particolarmente consigliata se di questo dolce amate una crema compatta e spumosa al tempo stesso.

Ecco le dosi per 10 persone:

600 gr di mascarpone

6 tuorli

160 gr di zucchero

5 tazzine di caffè

200 gr di panna fresca

300 gr di savoiardi

cacao a volontà

In una ciotola montate i tuorli con lo zucchero sino ad ottenere una massa chiara e spumosa. Unite il mascarpone, già lavorato a parte con un cucchiaio, e continuate a montare con delle fruste elettriche. Quando il mascarpone si sarà perfettamente amalgamato aggiungete la panna che avrete prima montato in una ciotola a parte. Mescolate delicatamente dal basso verso l’alto così da non smontare il composto. Una volta preparata la crema potete cominciare a comporre il Tiramisù. Spolverate il fondo di una pirofila con cacao amaro, bagnate velocemente i savoiardi nel caffè (freddo) e disponeteli in modo ordinato nella pirofila, distribuite metà della crema sul primo strato di savoiardi quindi completate con un’abbondante spolverata di cacao amaro. Ripete l’intera operazione per una seconda volta e mettete il dolce a riposare in frigorifero per qualche ora.

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Note: per un tocco più raffinato potete preparare il Tiramisù anche in piccole ciotole monoporzione. In questo caso anziché immergere i savoiardi nel caffè vi consiglio di sbriciolarli grossolanamente nella ciotola da servizio e di farci poi cadere qualche goccia di caffè, completate poi con la crema ed il cacao. In questo modo il dolce sarà perfetto anche per una festa a buffet.

P.S. Quando preparerete questo dolce non buttate gli albumi ma, dopo esservi assicurati che non ci siano all’interno tracce di tuorlo, surgelateli! Ebbene sì, gli albumi cari amici si possono surgelare. Cosa farne poi? Continuate a seguirmi, ve lo svelo nella prossima ricetta!

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4 Comments on Tiramisù, un grande ed intramontabile classico della tradizione italiana

  1. annaecamilla
    16 Agosto 2015 at 17:27 (4 anni ago)

    bellissimo e gustosissimo! sono d’accordo nelle coppette è più invitante!

    Rispondi

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